Camminare ritrovando il passo dei pastori che ciclicamente lasciavano le alture del Casentino per scendere in Maremma a fine estate, per poi tornare nei loro amati borghi a primavera. Passaggi di uomini e animali, di attrezzi, sacchi e indumenti, passaggi di usanze e parlate, passaggi di vite e di suoni.
La pratica della transumanza rimane per noi solo un' eco di tempi lontani?
Cosa ci resta oggi di quell'andirivieni di pecore, capre, cani e pastori?
E come le greggi in movimento hanno plasmato, giorno dopo giorno, i paesaggi che hanno attraversato?
Tra la primavera e l'autunno 2026, il festival propone delle camminate lungo le antiche vie della transumanza, nella provincia di Siena. Il cammino diventa esperienza immersiva, dove i partecipanti saranno sorpresi da interventi performativi, racconti, evocazioni di memorie, riflessioni sulle pratiche di produzione del cibo, intrecci di transumanze passate e presenti.
L'eco dei passaggi, organizzato da Cura la Coltura, è parte del progetto CamBioVia-Pro “Tutela attiva della biodiversità tramite le comunità e l’economia sostenibile”, finanziato dal Programma Interreg Italia Francia Marittimo 2021-2027.